era stato tanto il tempo che
aveva dimenticato cosa si poteva avere dentro

lo guardava attenta tra le parole
e sollevando i silenzi scopriva le sue labbra
e le sembrava avessero un buon sapore

era freddo l’odore della strada
ma l’aria avvicinandosi alla pelle si scaldava

vedeva i suoi pensieri che si intrecciavano
in si e no
in non dovrei e in vorrei

si fermò a guardarlo
come se avesse trovato qualcosa dentro i suoi occhi

sciolse i nodi dei suoi pensieri
lui ora pensava solo vorrei
e si

trovarono lì il loro bacio

sono i giorni felici con le parole belle
sono i giorni felici con le parole belle dette dalle persone amate
sono i giorni di pioggia nel letto
sono i giorni di baci nelle strade
sono i giorni di abbracci al risveglio
sono i giorni di occhi che si sorridono

qualche volta porto la maglia alla bocca
non voglio che scappino i pensieri
casomai decidessero di diventare parole
che sarebbero parole piene
ma il tempo rimarrebbe ancora troppo vuoto di te
che sarebbero mani
ma lo spazio rimarrebbe ancora troppo vuoto di te 
che sarebbero futuro
ma la vita rimarrebbe ancora troppo vuota di te

qualche volta porto la maglia alla bocca
non voglio che scappino i pensieri
casomai decidessero di diventare parole
che sarebbero parole piene
ma il tempo rimarrebbe ancora troppo vuoto di te
che sarebbero mani
ma lo spazio rimarrebbe ancora troppo vuoto di te
che sarebbero futuro
ma la vita rimarrebbe ancora troppo vuota di te

se ti guardo dall’alto
é solo una sfida a venirmi addosso
“…ormai sarà splendida la vittoria sui nemici 
ci siamo incamminate… 
ché in quel punto che era per noi più debole
m’é apparso quest’uomo
un porto per i miei disegni”
euripide

se ti guardo dall’alto
é solo una sfida a venirmi addosso
“…ormai sarà splendida la vittoria sui nemici
ci siamo incamminate…
ché in quel punto che era per noi più debole
m’é apparso quest’uomo
un porto per i miei disegni”
euripide

no, non hai ancora afferrato l’ombra
di quel ramo che si allunga
prima devi comprendere che le ombre
non sono solo proiezioni
sono noi
non esistiamo senza ombra
l’ombra non esiste senza noi

no
pensavo fosse per me il tempo
il tono è grigio e secco
sono stanca del tormento
non vedo un angolo di sorriso
il colore dell’ambra che vorrei
non riscalda la mia pelle
sipario